Calprotectina fecale: una valida alternativa alla colonoscopia

Calprotectina: cosa è?

La Calprotectina è una proteina che si trova in quantità rilevante all’interno dei granuli citoplasmatici dei leucociti neutrofili. Difatti costituisce il 5% delle proteine totali ed il 60% del contenuto totale dei granuli. Si tratta di una proteina con attività batteriostatica e micostatica: per questo l’abbondanza di Calprotectina nei granulociti neutrofili e la sua attività antimicrobica ne suggeriscono un ruolo rilevante nelle funzioni difensive dell’organismo.

A cosa serve?

Poiché i processi infiammatori dell’organismo si accompagnano, generalmente, ad un accumulo soprattutto di leucociti neutrofili nei tessuti infiammati, questa proteina viene utilizzata come un marcatore specifico di infiammazione. In pratica per le infiammazioni gastrointestinali è più specifica di altri marker infiammatori come VES o PCR.

Quando sottoporsi all’esame?

Certamente i livelli di Calprotectina riflettono lo stato infiammatorio a carico della mucosa intestinale. Infatti in pazienti con sintomi quali diarrea, dolori addominali, meteorismo, alternanza dell’alvo (diarrea/stipsi) il dosaggio della Calprotectina rappresenta un valido supporto per la diagnosi differenziale tra la sindrome dell’intestino irritabile e patologie con processo infiammatorio a carico dell’ intestino. Di conseguenzaa il dosaggio della Calprotectina riduce notevolmente le colonoscopie non necessarie [1-2].

Modalità di accesso

Nel nostro Laboratorio eseguiamo il dosaggio quantitativo della Calprotectina fecale. Per sottoporsi all’esame è sufficiente consegnare in Laboratorio un campione di feci in un idoneo contenitore (disponibile presso le farmacie o gratuitamente presso il nostro Laboratorio). E’ bene sottolineare che per la richiesta di esame non è necessaria la richiesta del medico né prenotazione, inoltre i risultati sono disponibili in giornata sul nostro sito web attraverso il servizio di refertazione online

[1] Khalil, Hesham, and Paul Sherwood. “PTH-034 Do faecal calprotectin levels influence colonoscopy rates?.” Gut67.Suppl_1 (2018).

[2] Johnson, M., et al. “P123 The use of faecal calprotectin in IBD and reducing unnecessary colonoscopy.” Journal of Crohn’s and Colitis 8 (2014): S113

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